Referendum: possibile voto in Italia per i connazionali rientrati dall’Iran

ROMA\ aise\ - La guerra scatenata da Israele e USA in Iran ha impedito l’invio dei plichi elettorali e la restituzione delle schede votate per via postale agli italiani residenti nel Paese che avrebbero dovuto votare per il Referendum sulla Giustizia.
L’Ambasciata d’Italia a Teheran, spostatasi a causa della guerra temporaneamente a Baku, in Azerbaijan, ha quindi spiegato che per coloro che si trovano in Italia sarà possibile esercitare il proprio diritto di voto presso il Comune di iscrizione elettorale, anche se non hanno presentato l’apposita opzione nei tempi previsti per legge, come regolato dalla legge sul voto all’estero e le relative istruzioni ministeriali.
La sede diplomatica italiana ha quindi invitato gli elettori interessati a presentarsi, nei giorni precedenti il voto, nelle sedi del Comune per rendere nota la propria posizione elettorale. (aise)