Terremoto Venezuela: il bilancio sale a 235 morti e 50mila dispersi

Dipartimento della Protezione Civile

ROMA\ aise\ - È di almeno 235 morti e 4.300 feriti l'ultimo bilancio delle vittime delle diverse scosse di terremoto che hanno colpito il Venezuela nella notte tra mercoledì e giovedì, tre delle quali di magnitudo superiore a 7. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Carlos Alvarado, mentre, secondo i dati raccolti dal sito web venezuelano dedicato alle persone scomparse, oltre 50.000 persone risultano ancora disperse.
Le squadre di soccorso sono poche e mancano i macchinari necessari per smuovere le macerie e salvare le persone intrappolate sotto le case crollate. Nella zona costiera de La Guaira, la più colpita dal disastro, la gente si è unita a vigili del fuoco e volontari e scava a mani nude.
Nella serata di ieri la Farnesina ha avuto conferma del decesso di un cittadino italo-venezuelano, nato a Caracas nel 1970, con parenti in Italia, coinvolto nel crollo di un edificio proprio a La Guaira. La comunità di origine italiana in Venezuela è però molto numerosa e si teme che altri connazionali possano essere stati coinvolti. Per questo l’Ambasciata d’Italia a Caracas, in raccordo con i Consolati italiani sul territorio e con l’Unità di crisi della Farnesina, continua a seguire lo sviluppo degli eventi.
Intanto, questa mattina, un Boeing Kc767 dell’aeronautica italiana è partito dall’aeroporto militare di Pratica di Mare con a bordo personale della protezione civile, di ricerca e di soccorso, ma anche medici e infermieri, per un totale di 97 persone, che andranno ad aiutare un Venezuela ormai in ginocchio. (aise)