Alto Adige-Austria: il Presidente Kompatscher incontra Presidente della Repubblica e Cancelliere a Vienna

Foto: Carina Karlovits/HBF
VIENNA\ aise\ - Il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha incontrato ieri, 16 giugno, a Vienna il presidente della Repubblica federale austriaca, Alexander Van der Bellen, e il cancelliere federale, Christian Stocker, per informarli sui prossimi passi della riforma dell’Autonomia.
La riforma dello Statuto di autonomia dell’Alto Adige, pubblicata l’8 giugno sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, entrerà in vigore il 23 giugno. Il presidente Kompatscher ha illustrato i contenuti al presidente della Repubblica e al cancelliere federale, ringraziandoli per il fatto che l’Austria abbia seguito da vicino il processo di riforma e continui ad affiancare l’Alto Adige anche nella fase di attuazione.
“Questa riforma è un passo importante per il futuro della nostra provincia e l’Austria è stata fin dall’inizio un partner affidabile”, ha affermato il presidente Kompatscher che ha poi voluto ringraziare l’Austria per questo dicendosi lieto “della promessa di poter contare su di essa anche nella fase di attuazione. Ora l’Alto Adige dovrà sfruttare i margini di manovra a beneficio della popolazione e del territorio”.
Su invito della Commissione Esteri del Parlamento austriaco, il presidente della Provincia ha anche illustrato la riforma Commissione: il ripristino delle competenze autonome che erano andate perdute dopo la riforma del Titolo V del 2001 e l’interpretazione centralistica che la Corte costituzionale vi ha dato nella sua giurisprudenza, nuove competenze esclusive, ad esempio in materia di ambiente, ecosistemi e commercio, nonché l’eliminazione del precedente ostacolo delle “disposizioni fondamentali delle riforme economico-sociali”. Kompatscher ha sottolineato in particolare la nuova clausola dell'intesa, secondo la quale le future modifiche allo Statuto speciale richiedono l’approvazione del Consiglio provinciale dell’Alto Adige. Kompatscher ha definito questo un “passo importante per garantire l’Autonomia a lungo termine”.
Il presidente della Provincia ha sottolineato il ruolo centrale della cooperazione italo-austriaca per l'Autonomia dell'Alto Adige, fondata sull'Accordo di Parigi. Ha ringraziato per il costante interesse e il continuo sostegno dell’Austria durante il processo di riforma e ha illustrato i prossimi passi: l’approvazione a Roma delle norme di attuazione ancora in sospeso, nonché l’elaborazione di nuove leggi provinciali per tradurre in misure concrete a favore delle cittadine e dei cittadini altoatesini i margini di manovra acquisiti grazie alla riforma. (aise)