“Belgio chiama Italia”: il manuale sui percorsi di emigrazione sul sito dell’Ambasciata

BRUXELLES\ aise\ - All’inizio dell’anno in cui ricorre l’80° anniversario del Protocollo di emigrazione Italo-Belga del giugno 1946, è stato pubblicato online sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles il Manuale scolastico realizzato nell’ambito del Progetto educativo di scambio con la Federation Wallonie Bruxelles, “Belgio chiama Italia”, che contiene attività pratiche di supporto alla didattica sul tema specifico dell’emigrazione.
Scritto dalla docente inviata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, Laura Nardone, con la supervisione della Dirigente scolastica dell’Ambasciata d’Italia in Belgio, Adelaide Iula Perilli, il testo - in italiano e francese – con la prefazione dell’Ambasciatore d’Italia, Federica Favi, è stato pubblicato sulla pagina “Ufficio scolastico” del Consolato Generale di Bruxelles.
Il Progetto “Belgio chiama Italia”, lanciato l’8 agosto 2022 a Marcinelle durante la Commemorazione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro degli italiani nel mondo, ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti degli istituti primari e superiori dei due Paesi sulla storia dell’emigrazione italiana in Belgio degli anni ’50 e sull’importanza del contributo che essa ha apportato per lo sviluppo e la prosperità dell’Italia e del Belgio dopo la Seconda Guerra Mondiale. Tale migrazione – come noto - ha creato legami profondi tra i due Paesi, dando poi avvio – dopo la tragedia di Marcinelle – ad una maggiore tutela dei lavoratori, nonché allo sviluppo dell’attuale Unione Europea.
Il Manuale rappresenta pertanto uno strumento per tenere viva concretamente la memoria, un riconoscimento all’amicizia italo-belga e alla storia comune dei due popoli in un percorso che, a partire dalla disperazione di quel lontano ma sempre vivo 8 agosto 1956 si è dipanato fino all’odierna visione di vita e futuro comune.
A questo link è possibile scaricare il manuale. (aise)