Bruxelles, grande successo per la festa della Repubblica all’Ambasciata d’Italia – di Alessandro Butticé

BRUXELLES\ aise\ - Una grande partecipazione, una macchina organizzativa impeccabile e il forte senso di comunità italiana ed europea hanno caratterizzato ieri sera a Bruxelles la celebrazione della Festa della Repubblica presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Belgio, Federica Favi.
L’evento, promosso dall’Ambasciata d’Italia insieme alla Rappresentanza Permanente presso l’Unione europea e alla Rappresentanza Permanente presso la Nato, ha visto la presenza di parlamentari europei e belgi, rappresentanti delle istituzioni UE e Nato, militari, esponenti del mondo economico, culturale e associativo, oltre a tantissimi connazionali. Una partecipazione ampia e qualificata che ha confermato ancora una volta il ruolo centrale della comunità italiana nella capitale europea.
Molto apprezzata l’eleganza, l’ospitalità e la sobrietà della padrona di casa, l’Ambasciatore Federica Favi, ringraziata per questo, nel suo significativo discorso, dal suo collega Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Ue Vincenzo Celeste, che ha ricordato l’importanza dell’Europa per l’Italia e dell’Italia per l’Europa.
L’Ambasciatore Favi – che notoriamente preferisce non essere chiamata ambasciatrice - ha voluto invece dedicare il suo discorso soprattutto alle donne della Repubblica italiana, ricordando come il voto del 2 giugno 1946 rappresentò una svolta storica per milioni di italiane. “Quelle donne che andarono al voto non erano delle estranee, erano le nostre nonne: siamo molto fieri di loro”, ha sottolineato l’Ambasciatore, ricordando il lungo cammino femminile nelle istituzioni italiane fino ad arrivare “80 anni dopo” a Palazzo Chigi con una donna Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Particolarmente intenso il passaggio dedicato alle italiane a Bruxelles e in Europa: “Madri, figlie, mogli, lavoratrici… Italiane. Eleganti e multitasking, che vi fate in quattro per far quadrare tutti i cerchi”. Parole accolte con attenzione, partecipazione e applausi scroscianti dagli ospiti presenti.
Quella di ieri è stata anche l’ultima Festa della Repubblica organizzata a Bruxelles dall’Ambasciatore Favi, che nei prossimi mesi lascerà il Belgio dopo anni di intenso lavoro diplomatico. Tra gli ospiti era palpabile l’affetto nei suoi confronti, così come la stima da parte del personale dell’Ambasciata e dell’intero sistema istituzionale italiano a Bruxelles, con cui ha costruito in questi anni una collaborazione molto forte e apprezzata.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore ha inoltre richiamato il valore delle relazioni tra Italia e Belgio, definite “a un livello di intensità mai conosciuto prima”, sottolineando come la collaborazione tra i due Paesi rappresenti oggi un elemento strategico anche per il rafforzamento dell’Europa.
Molto seguito e applaudito anche il videomessaggio del Primo Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, da sempre particolarmente legato a Bruxelles e alle istituzioni europee. Tajani ha ribadito il ruolo dell’Italia come “ponte di dialogo, stabilità e crescita”, ricordando che i due cardini della politica estera italiana restano “il legame transatlantico e l’Europa”. Applausi convinti hanno accompagnato soprattutto i passaggi dedicati alla tutela degli italiani all’estero – “nessun italiano, cittadino o impresa, deve sentirsi solo all’estero” – e quelli sul contributo delle comunità italiane nel mondo alla crescita del Paese.
La riuscita della serata è stata resa possibile da una macchina organizzativa perfettamente coordinata che ha coinvolto, oltre all’Ambasciata, anche le Rappresentanze permanenti d’Italia presso l’UE e la Nato, il Consolato, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, il Comites e l’Associazione Italiana Cuochi. Un lavoro di squadra che ha dato prova concreta di quanto il “Sistema Italia” sia oggi una realtà consolidata nella capitale europea.
E proprio questo spirito di squadra, che l’attuale Capo di Gabinetto del Ministro Tajani, predecessore a Bruxelles di Federica Favi, aveva brillantemente avviato, e che l’attuale ambasciatore ha saputo seguire e consolidare, è apparso il messaggio più forte della serata. Un’Italia presente, credibile, autorevole e capace di fare rete nelle istituzioni internazionali, nel mondo economico e nella società civile europea. Bruxelles, dove i festeggiamenti della repubblica proseguiranno l’8 giugno, presso la residenza del Rappresentante Permanente d’Italia presso la Nato, Alessandro Azzoni, ancora una volta, si è confermata una delle capitali più importanti dell’italianità nel mondo. (alessandro butticé\aise)