Bulgaria: l’Ambasciatore Apicella visita le imprese italiane operanti a Ruse e Tutrakan

SOFIA\ aise\ - Si è svolta lo scorso 5 dicembre la visita territoriale dell’Ambasciatore d’Italia a Sofia Marcello Apicella nella città di Ruse, durante la quale, insieme al Presidente di Confindustria Bulgaria Roberto Santorelli, al Vice Presidente di Confindustria Bulgaria con delega all’internazionalizzazione Nunziante Coraggio e alla Past President e fondatrice di MBM Metalwork Maria Luisa Meroni, ha incontrato il Vice Governatore Regionale Georgi Georgiev e il Segretario Generale della Regione Irena Todorova per approfondire le opportunità di investimento nella regione danubiana anche in vista degli interventi di sviluppo infrastrutturale programmati per i prossimi anni.
In seguito, riporta l’Ambasciata, la delegazione, accolta dalla proprietaria Maria Luisa Meroni e dal Responsabile Commerciale Andrea Contò, si è riunita presso lo stabilimento di MBM Metalwork. Presente dal 2005 a Ruse, MBM Metalwork lavora nel campo della progettazione e costruzione di stampi e nella realizzazione di prodotti relativi all’automotive e altri comparti industriali.
Qui si è tenuta una riunione durante la quale l’Ambasciatore ha incontrato i Vice Sindaci Dimitar Nedev, che ha la delega ai trasporti, e Zlatomira Stefanova, con delega agli investimenti. Durante l’incontro - cui hanno partecipato i rappresentanti di circa venti aziende italiane, associate di Confindustria, presenti sia nell’area che in altre città del Paese - sono state approfondite le possibilità di ulteriore crescita della presenza italiana nella zona e le principali criticità infrastrutturali del territorio.
A Ruse – ricorda l’Ambasciata – risultano registrate oltre 30 aziende a partecipazione italiana. La città riveste un'importanza strategica come snodo logistico, commerciale e di trasporto grazie alla sua posizione al confine con la Romania e sul Danubio. Importanti progetti infrastrutturali per la zona quali il terzo ponte sul Danubio, l’autostrada Ruse – Veliko Tarnovo, nonché il progetto per un nuovo terminal intermodale, assicureranno migliori collegamenti della città e faciliteranno l’integrazione ai mercati europei.
La giornata si è conclusa nel Parco industriale della città di Tutrakan con la visita degli stabilimenti delle aziende FAAC Bulgaria (automazione per cancelli e porte, soluzioni tecnologiche per parcheggi), IBG Motors (elettromotori e cavi), SGM Plastic (prodotti in plastica), ZLC Press (pressofusione e finitura metalli di lega leggera) e Inntech (progettazione e produzione di sistemi per automazione di impianti industriali). (aise)