Commercio, investimenti, crescita Italia-Repubblica Ceca: a Montecitorio la conferenza di Ambasciata e Camic

ROMA\ aise\ - La Repubblica Ceca e l’Italia vantano solidi rapporti commerciali e negli investimenti con un importante potenziale di crescita per entrambi i Paesi. È questo il messaggio chiave della conferenza “Repubblica Ceca: partner strategico per l’Italia”, che si è tenuta ieri, 20 maggio, alla Camera dei Deputati del Parlamento italiano. L’evento è stato promosso dall’onorevole Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali e presidente della Sezione bilaterale di amicizia con la Repubblica Ceca; mentre i lavori sono stati organizzati dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) con l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma.
Dopo il messaggio dell’onorevole Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati, sono intervenuti l’onorevole Pagano, il presidente del Gruppo Interparlamentare di amicizia con l’Italia del parlamento della Repubblica Ceca Vojtech Munzar, l’ambasciatore della Repubblica Ceca in Italia, Jan Kohout, l’ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, e il presidente della CAMIC, Danilo Manghi.
Hanno preso poi la parola il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari esteri, onorevole Antonio Tajani, e il Vicepremier e Ministro dell’Industria e del commercio della Repubblica Ceca, Karel Havlícek; entrambi hanno sottolineato gli ottimi rapporti politici e commerciali e la comune vocazione industriale dei due Paesi.
“Nei rapporti con la Repubblica Ceca ci sono tanti punti su cui lavorare assieme”, ha indicato Tajani evidenziando come aree di collaborazione il settore energetico, lo spazio, le start-up innovative e le infrastrutture per le esportazioni verso l’Asia, in particolare attraverso “joint venture per esplorare i mercati extraeuropei”.
“Abbiamo ottimi rapporti e credo che tutti sappiamo una cosa: la Repubblica Ceca ama l’Italia” ha sottolineato Havlícek, ricordando anche gli intensi rapporti culturali e nel turismo. “Siamo davanti a sfide enormi” ha continuato il vicepremier ceco, che vede come priorità il rafforzamento della competitività dell’Unione Europea, la sicurezza energetica e l’autosufficienza industriale. I due governi stanno ora lavorando a un piano di azione bilaterale per rafforzare ulteriormente la reciproca cooperazione.
I lavori, come spiegato da CAMIC e Ambasciata italiana, si sono poi focalizzati sui principali dati riguardanti i rapporti economici tra i due Paesi. L’Italia è tra i primi sei partner economici della Repubblica Ceca con un aumento del volume degli scambi negli ultimi anni, come ha riportato nella sua relazione sul commercio bilaterale Petr Havlík dell’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma. Giovanni Foresti, responsabile Regional Research di Intesa Sanpaolo, ha presentato l’andamento degli investimenti esteri diretti tra i due Paesi e i distretti industriali italiani, mentre il direttore generale per gli Affari UE e il Commercio internazionale del ministero dell’Industria e del commercio ceco David Müller ha illustrato i settori strategici dell’economia ceca. (aise)