Il peso crescente dei nuovi media nella politica americana: confronto tra content creator in Ambasciata

WASHINGTON\ aise\ - Nei giorni scorsi l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, ha aperto i lavori di un evento dedicato al ruolo dei “content creator” e “news influencer”, oltre che dei social media, nell’orientare la politica e l’opinione pubblica. Parte della “Digital Diplomacy Series” dell’Ambasciata a Washington, arrivata al suo quattordicesimo anno di attività, l’evento è stato organizzato in vista delle elezioni di midterm del prossimo novembre, in particolare per quanto riguarda le giovani generazioni.
“Oggi la tecnologia ha cambiato il modo di fare politica e anche il mondo della diplomazia, dall’intelligenza artificiale alla lotta contro la disinformazione”, ha esordito Peronaci. “In tale contesto, i creator hanno assunto un’influenza crescente quali attori centrali dell’ecosistema mediatico, anche in considerazione del calo di fiducia verso i media tradizionali. Nostro compito è dialogare e coinvolgere figure diventate tanto importanti e influenti qui negli Stati Uniti”.
L’incontro si è articolato in tre diversi panel: il primo moderato da Jayme Franklin,fondatrice e amministratrice delegata di “The Conservateur”, con personalità del mondo conservatore; il secondo con figure di primo piano di orientamento progressista moderato da Aaron Parnas, tra i più noti e influenti creator a livello nazionale e fondatore di The Parnas Perspective; e una sessione conclusiva con Jayme Franklin e Aaron Parnas, moderata dalla nota commentatrice politica Rina Shah. I relatori partecipanti raggiungono, nel loro complesso, un pubblico di oltre 25 milioni di utenti.
L’evento ha visto una grande partecipazione di pubblico, tanto in presenza, quanto online, tramite la diretta streaming dell’evento, disponibile anche sui social media dell’Ambasciata.
Già in occasione delle elezioni presidenziali statunitensi del 2024, i nuovi media e i content creator erano stati attori centrali nel determinare il risultato elettorale e si prevede che la loro importanza sarà ancora maggiore per le elezioni del prossimo novembre. Secondo il Reuters Institute, i giovani americani si informano sempre più sui social media, con il 37% degli adulti sotto i 30 anni che afferma di informarsi regolarmente tramite i content creator. (aise)