In Consolato Generale a Parigi il Quantum Computing apre le porte ai giovani

PARIGI\ aise\ - Quando la ricerca incontra i giovani, il futuro prende forma. È questo il messaggio chiave dell'evento organizzato dal Consolato Generale d'Italia a Parigi, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali, in occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo.
Al centro dell’iniziativa, il Quantum Computing, protagonista assoluto del panorama scientifico e tecnologico del 2026.
Gli studenti italiani e italofoni di quattro licei di Parigi hanno dialogato con due dei massimi esperti italiani del mondo quantistico: la professoressa Sara Ducci dell’Università Paris Cité e il professor Simone Montangero dell’Università di Padova.
L'evento ha contribuito a coinvolgere le nuove generazioni nel mondo della ricerca. Infatti “investire nel dialogo tra istituzioni e giovani è il modo più concreto di costruire il futuro. La ricerca italiana nel mondo è una risorsa straordinaria, e il Consolato ha il dovere di metterla a disposizione dei ragazzi”, ha dichiarato il console generale Jacopo Albergoni.
Nel corso dell'evento, i due esperti hanno guidato i ragazzi attraverso le potenzialità della computazione quantistica in settori cruciali delle nostre società, a partire dalle vite quotidiane fino ai contesti più altamente specializzati. “Non si tratta di un semplice miglioramento dell'attuale tecnologia, ma di un vero cambio di paradigma nel modo in cui l'informazione viene elaborata”, hanno spiegato il professor Montangero e la professoressa Ducci.
L'incontro ha dato vita a un dialogo vivace e ricco di domande, a testimonianza di una generazione che guarda al futuro con curiosità e voglia di farne parte. (aise)