La Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo a Dakar: si rafforzano le sinergie scientifiche tra Italia e Senegal

DAKAR\ aise\ - È stata celebrata presso la Residenza dell’ambasciatrice d’Italia a Dakar la nona edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, appuntamento annuale promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare il contributo della ricerca italiana e rafforzare i partenariati scientifici internazionali.
Nel suo intervento di apertura, l’ambasciatrice Caterina Bertolini ha sottolineato il ruolo centrale della ricerca e dell’innovazione quali strumenti di dialogo tra i Paesi, motori di crescita economica e sociale e leve fondamentali per affrontare le sfide globali. Ha inoltre ribadito l’impegno dell’Italia nel promuovere l’eccellenza scientifica nazionale e nel rafforzare il partenariato strategico con il Senegal.
L’addetto scientifico Eugenio Cavallo ha presentato una panoramica delle attività sviluppate a partire dal suo insediamento nel 2022 per consolidare la cooperazione scientifica bilaterale. Le azioni di Diplomazia Scientifica sostenute dall’Ambasciata hanno contribuito alla creazione di reti tra istituzioni, l’organizzazione di numerosi seminari con partner locali e il coinvolgimento di esperti italiani, nonché l’avvio di collaborazioni in settori strategici quali salute, agricoltura, energia, innovazione digitale e scienze di base.
Nel corso degli interventi è stato richiamato il valore di importanti infrastrutture e modelli di cooperazione scientifica italiana, come l’International Centre for Theoretical Physics di Trieste e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, evidenziandone il contributo alla promozione della ricerca e delle collaborazioni con i Paesi del Sud globale. Oltre sessanta fisici senegalesi, alcuni dei quali presenti all’evento, sono stati formati presso l’ICTP e dieci giovani ricercatori senegalesi parteciperanno quest’anno alle scuole estive del Gran Sasso Science Institute.
Particolare attenzione è stata dedicata a illustrare i risultati ottenuti in termini di mobilità accademica e programmi di formazione sostenuti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, strumenti fondamentali per la crescita di una nuova generazione di ricercatori e per il rafforzamento delle capacità scientifiche locali.
Testimonianze di partner accademici senegalesi, tra cui il professor Balla Diop Ngom e il dottorando Malick Diouf dell’Università Cheikh Anta Diop di Dakar, hanno illustrato concretamente l’impatto positivo delle iniziative di cooperazione e le opportunità offerte dai programmi di diplomazia scientifica e culturale italiana.
All’evento hanno preso parte oltre 120 invitati provenienti dai settori accademico, scientifico, istituzionale e imprenditoriale del Senegal, a testimonianza del crescente interesse verso la cooperazione con il sistema italiano dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione. La serata ha rappresentato un’importante occasione di incontro e dialogo tra attori chiave dei due Paesi, contribuendo a consolidare relazioni già avviate e a promuovere nuove prospettive di collaborazione.
La celebrazione della IX Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo a Dakar conferma la solidità e il dinamismo del partenariato scientifico tra Italia e Senegal, ribadendo la volontà di proseguire e ampliare queste sinergie in una prospettiva di beneficio reciproco per le comunità scientifiche e le istituzioni coinvolte. (aise)