La Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo a Pechino

PECHINO\ aise\ - Nel quadro delle celebrazioni della IX Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il 10 aprile scorso si è tenuto presso l’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino un evento dedicato alla ricerca interdisciplinare e al dialogo internazionale, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Pechino in collaborazione con l’Istituto.
Dopo i saluti della vice direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Elisa Messina, l’evento si è aperto con la proiezione del film Le vie dell’acqua, già presentato fuori concorso alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sviluppato nell’ambito del progetto ERC MICOLL dell’Università di Padova, quale esempio concreto di come la ricerca possa essere comunicata oltre i confini accademici attraverso linguaggi innovativi e accessibili.
Il successivo panel di discussione ha evidenziato come la ricerca contemporanea si sviluppi sempre più dall’intersezione tra discipline, integrando ambiti quali diritto, economia, linguistica, scienza dei dati e arti, al fine di affrontare la complessità dei fenomeni globali.
Il dibattito, moderato dall’addetta scientifica dell’Ambasciata Alessandra Guidi e dall’addetto giuridico Raffaello Girotto, ha riunito studiosi di diversi ambiti, tra cui Stefania Gialdroni dell’Università degli Studi di Padova, responsabile scientifica del progetto, Carlo Vittorio Cannistraci della Tsinghua University, specializzato in sistemi complessi e intelligenza artificiale, e Andrea Lorenzo Baldini della Peking University, studioso di estetica e creatività, insieme all’avvocata Yang Junjie di D’Andrea & Partners, esperta di diritto commerciale internazionale e nuove tecnologie, offrendo prospettive complementari sulla circolazione dei saperi.
Il regista Fabio Masi e i produttori Benedetto Orestini e Corrado Tatangelo di Growing Production hanno inoltre sottolineato il valore di progetti capaci di coniugare ricerca e linguaggio audiovisivo, evidenziando l’intenzione di sviluppare ulteriori iniziative lungo questa direttrice, volte ad approfondire il rapporto tra interdisciplinarità, narrazione e innovazione.
Il confronto, particolarmente vivace e partecipato, ha coinvolto anche il numeroso pubblico presente.
L’iniziativa ha confermato il ruolo centrale della ricerca interdisciplinare quale strumento fondamentale per comprendere i fenomeni complessi contemporanei e contribuire all’elaborazione di soluzioni alle principali sfide globali, rafforzando al contempo il dialogo scientifico tra Italia e Cina. (aise)