Madrid: l’Ambasciatore Buccino Grimaldi alla commemorazione del Giorno del Ricordo

MADRID\ aise\ - Un “momento di riflessione collettiva di grande valore civile e storico, nato dalla necessità di restituire voce e dignità ad una delle pagine più tragiche della storia del Novecento europeo, lasciata a lungo ai margini della memoria pubblica”. Così, l’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha parlato ieri, 9 febbraio, all’evento commemorativo organizzato nella capitale spagnola per il Giorno del Ricordo, 10 febbraio.
L’evento è stato organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, e vi hanno preso parte anche il Senatore Roberto Menia (FdI), la Direttrice dell’IIC, Elena Fontanella, membri del Comites e del Fogolâr Furlan di Madrid.
“Migliaia di persone furono vittime delle foibe e di un esodo forzato che ha spezzato legami, comunità ed identità e per questo il ricordo di tale tragedia non deve essere solamente un esercizio formale, ma un impegno vivo e condiviso verso i valori e la storia su cui si fondano le nostre democrazie”, ha aggiunto ancora Buccino Grimaldi.
Dopo aver ricordato come solo negli ultimi decenni, grazie a studi storici e coraggiosi approfondimenti giornalistici, la memoria delle foibe sia stata affrontata con maggiore profondità, l’Ambasciatore ha aggiunto che, sebbene “la ferita resti ancora oggi aperta”, l’allargamento dell’Unione Europea del 2004 ha consentito a Italia, Croazia e Slovenia di inserirsi in un comune spazio di dialogo, appartenenza e riconciliazione, permettendo anche agli esuli, come cittadini europei, di ristabilire un contatto diretto con quelle terre che furono costretti a lasciare.
Le commemorazioni sono state arricchite dall’intervista condotta dal Vice Direttore del Giornale, Francesco Maria Del Vigo, al Senatore Menia, autore del volume “10 febbraio – Dalle foibe all’esodo” e primo firmatario della legge 30 marzo 2004 n.92 che ha istituito la giornata del 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.
Infine, ha avuto luogo la proiezione del film “Red Land – Rosso Istria” di Maximiliano Hernando Bruno. (aise)