Tra terra d’Abruzzo e cieli australiani: il volume che unisce gli studenti di Sulmona ai discendenti abruzzesi

SULMONA\ aise\ – Un ponte di storie, identità e radici che unisce Sulmona, in Abruzzo, a Melbourne, in Australia. La V G del liceo abruzzese "G. Vico" presenteranno il prossimo 31 gennaio alle ore 9.30, il volume diretto principalmente agli emigrati e ai loro discendenti dal titolo "Tra terra d’Abruzzo e cieli australiani".
Guidati dalla Dirigente scolastica Caterina Fantauzzi e coordinati dalle docenti Carolina Lettieri, Annalucia Cardinali e Vanessa Romanelli (curatrice della versione inglese), gli studenti hanno costruito un racconto corale di identità ibride, nostalgia, resilienza e senso di appartenenza. Il volume si rivolge in particolare a chi, pur non parlando più l’italiano, avverte ancora forte il richiamo delle proprie origini. Tra le pagine trova spazio anche un toccante diario, inviato dal figlio di un emigrato abruzzese, testimonianza intima e potente di un’eredità affettiva che attraversa il tempo. A completare il racconto, un ricco apparato fotografico, composto da immagini storiche e familiari, che restituiscono volti, luoghi e momenti di una migrazione vissuta e tramandata. Un autentico atto di restituzione e un ponte culturale che unisce simbolicamente le vette della Maiella ai grattacieli di Melbourne.
La realizzazione del libro e la missione in Australia sono state possibili grazie a una solida e generosa rete di collaborazioni. La scuola ha dunque ringraziato la Regione Abruzzo e l’Assessore Roberto Santangelo, il cui impegno ha garantito il finanziamento del volume, confermando come le istituzioni possano farsi custodi attive della memoria collettiva. Fondamentale per la realizzazione è il contributo del Dott. Mario Verrocchi, che ha sostenuto economicamente il viaggio studio della classe a Melbourne nel mese di marzo, trasformando il progetto in un’esperienza formativa. Un grazie profondo i partecipanti e gli organizzatori lo hanno rivolto alla comunità pratolana di Hartford, che ha rinnovato un legame autentico con il territorio d’origine, accogliendo studenti e docenti con lo stesso calore riservato in occasione del precedente volume “Un Oceano di Carta”. Così come a Tony Fini, da Perth, che come riportano gli organizzatori ha sostenuto l’iniziativa con entusiasmo e ha offerto ai giovani un esempio concreto di successo unito all’amore per le proprie radici.
Il volume è inoltre arricchito dai contributi del giornalista Goffredo Palmerini, dell’avvocatessa Luisa Taglieri, autrice della preziosa introduzione, e dell’architetto Riccardo Pagliaro, che ha firmato una copertina capace di restituire visivamente l’anima dell’opera. Un ruolo centrale e insostituibile è stato svolto da Fernando Cardinale, autentico custode dei legami oltreoceano. Con dedizione e profonda conoscenza del tessuto comunitario, ha rintracciato i compaesani in Australia, coordinato gli incontri a Melbourne e tessuto una rete di relazioni fondamentale.
Questo progetto, spiegano infine gli organizzatori, non è soltanto un libro, ma un ponte vivo tra passato e futuro. Sabato 31 la cittadinanza è stata dunque invitata a partecipare a questa celebrazione che racconta una scuola capace di uscire dalle aule per farsi laboratorio di memoria e seminatrice di futuro.
Alla presentazione del volume interverranno, nell’ordine, la Dirigente scolastica Caterina Fantauzzi, l’Assessore regionale alla Cultura, Istruzione, Ricerca e Università Roberto Santangelo, il giornalista scrittore Goffredo Palmerini, la giornalista Silvia Mosca, la Consigliera comunale Luisa Taglieri, le docenti Carolina Lettieri e Vanessa Romanelli, gli alunni della classe 5G del Liceo di Scienze Umane di Sulmona. Modererà l’incontro la prof. Annalucia Cardinali. (aise)