Comites e dintorni

ROMA – focus/ aise – Bellezza, ormoni e salute: tutto inizia da dentro. Il corpo cambia nel tempo, attraversa fasi diverse e manda segnali che meritano ascolto e comprensione. Informarsi è il primo passo per prendersene cura in modo consapevole.
Per questo il Comites Malta ha organizzato l’incontro informativo “Il corpo che cambia”, che si terrà il 24 gennaio prossimo, alle ore 17:00, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura de La Valletta.
Interverranno: Walter Castorina, medico chirurgo specialista in medicina di famiglia e medico estetico; Luigi Di Marino, medico chirurgo, specialista in chirurgia generale e senologia; e Anna Catania, psicoterapeuta sessuale, counsellor e docente a contratto presso l’Università di Malta.
Nel corso dell’incontro è prevista la testimonianza di una sopravvissuta al cancro, un momento di ascolto e riflessione sul percorso di malattia, di cura e di rinascita.
L’evento è organizzato dalla Commissione Salute del Comites, di cui è responsabile Simona Maria Pagano, con la partecipazione di Europa Donna e il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Malta.
L’incontro, aperto al pubblico e ad ingresso libero sino a esaurimento posti, unisce scienza, esperienza e umanità, per riportare l’attenzione su ciò che conta davvero: la salute che nasce dall’interno.
“Nel cuore della cultura italiana non risiede solo il design di una Ferrari o l’alta moda milanese. C’è qualcosa di molto più profondo, quasi spirituale: l’arte dell’arrangiarsi”. Una “ricetta” tutta italiana su cui il Comites Grecia riflette in un contributo pubblicato sul proprio sito internet.
“Se provassimo a tradurlo letteralmente, significherebbe “cavarsela con ciò che si ha”; ma per gli italiani è molto più di una semplice questione di sopravvivenza. È l’abilità innata di prendere il nulla e trasformarlo in qualcosa di meraviglioso”.
“La storia d’Italia è scandita da periodi di crisi, guerre e povertà. Proprio da queste difficoltà”, sottolinea il Comites, “sono nati gli elementi più iconici del Bel Paese”: cucina povera, il neorealismo e il design.
“La cucina povera: come ha fatto la mancanza di carne a creare i piatti di pasta più famosi al mondo? Con un po’ di farina, acqua e le erbe aromatiche che crescevano spontanee, gli italiani hanno fondato un impero gastronomico. La necessità ha generato il gusto”, afferma il Comites.
Quanto al cinema neorealista, “quando, dopo la Seconda Guerra Mondiale, non c’erano né studi cinematografici né fondi, i registi scesero in strada con attori non professionisti. Il risultato? Alcuni dei film più commoventi e rivoluzionari della storia dell’arte”.
Infine il design funzionale: “l’iconica Vespa fu progettata perché l’Italia aveva bisogno di un mezzo di trasporto economico per le strade distrutte del 1946. Il suo inventore, un ingegnere aeronautico, utilizzò componenti originariamente destinati agli aerei per creare lo scooter più elegante del mondo”.
“In un mondo che spesso appare complesso e opprimente, l’arte dell’arrangiarsi ci insegna il valore della “bella figura” anche nelle avversità”, riflette il Comites. “Ci ricorda che la creatività non richiede sempre grandi capitali, ma immaginazione, un sorriso e la capacità di vedere un’opportunità dove gli altri vedono un ostacolo”.
Una “lezione” che continua. “Oggi prendiamo in prestito un po’ di questo spirito italiano. Se qualcosa non va secondo i piani, non scoraggiatevi. Improvvisate. Usate gli ingredienti che avete a disposizione – in cucina, nel lavoro o nelle relazioni – e create qualcosa di unico. Questa è la vera bellezza della vita”, conclude il Comites: “saper ballare sotto la pioggia, indossando il vostro miglior sorriso”. (focus\aise)