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ROMA – focus/ aise – A partire dal prossimo 2 marzo aumenteranno gli appuntamenti per avere le CIE presso il Consolato d’Italia a Manchester, nel Regno Unito.
I nuovi appuntamenti si andranno dunque ad aggiungere agli slot già in vigore attualmente, ogni lunedì e mercoledì pomeriggio allo sportello. La prenotazione, ha spiegato il Consolato, avverrà sempre tramite Home Page – Prenot@Mi.
In un primo momento, gli appuntamenti aggiuntivi saranno riservati alla lista d’attesa, per permettere ai connazionali in coda di ottenere un appuntamento quanto prima.
Sempre a partire dal 2 marzo, ha aggiunto la sede diplomatica italiana a Manchester, cambiano anche gli orari di rilascio degli appuntamenti su Prenot@mi. Tutti gli appuntamenti per le CIE saranno rilasciati ogni lunedì e mercoledì, alle ore 20.00.
Gli appuntamenti, ha precisato il Consolato, sono gratuiti, quindi “invitiamo a diffidare da agenzie, intermediari o privati che offrono servizi a pagamento per l’ottenimento di un appuntamento. Rivolgersi a tali agenzie/individui contribuisce a sovraccaricare il portale Prenot@mi e riduce la possibilità di trovare appuntamenti”.
Il 19 febbraio, di fronte alla mimosa piantata in suo ricordo nel 2022, lo staff dell’Ambasciata d’Italia a Canberra ha commemorato la scomparsa dell'ambasciatrice Francesca Tardioli, scomparsa quattro anni fa mentre si trovava in vacanza nella sua casa natale, a Foligno.
Tardioli, diplomatica dalla carriera trentennale, aveva 57 anni ed era, in quel momento, a capo della sede diplomatica in Australia. È qui che oggi le è stato reso omaggio. Nell'occasione l'ambasciatore Nicola Lener ha ufficialmente intitolato la sala conferenze della Sede alla “collega e amica”.
Ambasciatrice in Australia dal 2019 al 2022, nel corso della sua carriera Francesca Tardioli ha ricoperto diversi incarichi in Ambasciate e Consolati, tra cui Tirana, Riad, Tripoli, nonché in Organizzazioni multilaterali, in particolare la NATO, e in Italia, presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dove prima di approdare in Australia è stata Direttore Centrale delle Nazioni Unite e dei Diritti Umani presso la Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza. A lei è stato intitolato anche il Premio internazionale “Francesca Tardioli” per la migliore pratica in attuazione dell'Agenda Donne, Pace e Sicurezza delle Nazioni Unite.
Il console generale d’Italia a Mumbai, Walter Ferrara, ha partecipato alla quarta edizione della India Energy Week, tra i principali appuntamenti globali dedicati al settore energetico, che è svolta di recente a Goa. L’evento, ospitato presso il centro convegni della Oil and Natural Gas Corporation (ONGC), è stato promosso dal Ministero indiano del Petrolio e del Gas Naturale in collaborazione con la Federation of Indian Petroleum Industry (FIPI).
Con 6.500 delegati, oltre 75.000 professionisti del settore e più di 700 aziende provenienti da 125 Paesi, la manifestazione si è confermata piattaforma di dialogo strategico e confronto multilaterale su scala globale.
A livello politico hanno preso parte, tra gli altri, il ministro del Petrolio e del Gas Naturale indiano Hardeep Singh Puri, il ministro dell’Industria degli Emirati Arabi Uniti Sultan Ahmed Al Jaber e il ministro canadese dell’Energia e delle Risorse Naturali Tim Hodgson. Il primo ministro Narendra Modi, impossibilitato a partecipare in presenza per la concomitante conclusione dei negoziati sul Free Trade Agreement tra Unione Europea e India a New Delhi, è intervenuto da remoto, delineando la strategia nazionale volta al passaggio “dalla sicurezza all’indipendenza energetica”.
Nel suo intervento, Modi ha richiamato l’obiettivo di investimenti complessivi nel settore energetico pari a 500 miliardi di dollari, l’incremento della capacità di raffinazione a 300 milioni di tonnellate annue, rispetto agli attuali 260 milioni, e l’aumento della quota di Gas Naturale Liquefatto (LNG) nel mix energetico nazionale fino al 15%.
Il programma della conferenza si è articolato in sessioni strategiche e tecniche dedicate all’intero spettro energetico: petrolio e gas naturale, rinnovabili, idrogeno, biocarburanti, elettrificazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale. Tra gli accordi di rilievo annunciati durante l’evento si segnalano i contratti stipulati da ONGC con Mitsui O.S.K. Lines e Samsung Heavy Industries per la costruzione di nuovi vettori per il trasporto di etano, il rinnovo dell’intesa tra Bharat Petroleum Corporation Ltd e Petrobras per la fornitura di greggio, nonché il Memorandum d’Intesa firmato tra India e Canada per rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore energetico, con l’obiettivo di raddoppiare gli scambi nel comparto entro la fine del decennio.
Per parte italiana, il console generale a Mumbai, Walter Ferrara, ha partecipato ai lavori in rappresentanza dell’ambasciatore d’Italia, accompagnando una qualificata presenza di imprese nazionali attive lungo l’intera catena del valore energetico e industriale. Nel corso della manifestazione sono stati organizzati incontri con alti funzionari del Ministero indiano del Petrolio e del Gas Naturale, tra cui il vice direttore generale Dheeraj Kumar Ojha, nonché con i vertici di società di Stato del settore, tra cui il managing director di Indraprastha Gas Ltd, Kamal Kishore Chatiwal.
Le aziende italiane presenti hanno potuto illustrare competenze e tecnologie d’eccellenza in ambiti quali processi industriali a basse emissioni, energie rinnovabili, certificazione tecnica, componentistica meccanica ad alte prestazioni, impianti a biomassa e cogenerazione, soluzioni ingegneristiche avanzate e mobilità sostenibile. La partecipazione italiana ha evidenziato il contributo del nostro Paese allo sviluppo e all’ammodernamento delle infrastrutture energetiche e industriali, nonché le prospettive di ulteriore cooperazione economica e tecnologica bilaterale.
L’India Energy Week si inserisce nel più ampio quadro della strategia indiana di consolidamento del proprio ruolo quale attore di primo piano nel panorama energetico internazionale, in un contesto globale caratterizzato dalla tensione tra sicurezza degli approvvigionamenti, accessibilità, decarbonizzazione e instabilità geopolitica.
La prossima edizione della manifestazione si terrà nuovamente a Goa nel 2027, confermando il valore dell’iniziativa quale piattaforma strategica per il dialogo internazionale e per la promozione del contributo italiano ai processi di transizione energetica su scala globale. (focus\aise)