I passi della cooperazione

ROMA – focus/ aise – È stata avviata il 6 febbraio, con la prima riunione del Comitato di Gestione presso il Segretariato ASEAN a Jakarta, la nuova iniziativa della Cooperazione Italiana “Supporto scientifico e tecnico in materia di agricoltura sostenibile nei Paesi ASEAN – 3S”.
Il progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per un importo di circa 3 milioni di euro, sarà implementato dall’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con Alliance of Bioversity International and CIAT e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Partenariato allo Sviluppo Italia-ASEAN e avrà una durata di 36 mesi.
Alla riunione hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia a Giacarta, Roberto Colaminè, la Titolare della Sede AICS di Hanoi, Margherita Lulli, il Professor Riccardo Guidetti e Pietro De Marinis dell’Università degli Studi di Milano, il Professor Matteo Dell’Acqua, Scuola Superiore Sant’Anna, e Carlo Fadda, Alliance of Bioversity and CIAT.
“La sicurezza alimentare rimane una questione strategica per il pianeta, per tutti noi e, in questa regione, per gli Stati membri dell’ASEAN. Alla luce della crescente esposizione ai rischi legati al clima, garantire una produzione alimentare stabile, sostenibile e resiliente è un obiettivo essenziale della cooperazione italiana nel Sud-Est asiatico”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia a Giacarta, Roberto Colaminè.
Attraverso l’introduzione di soluzioni di agricoltura sostenibile e meccanizzazione nelle filiere di mais, manioca e zucchero, il progetto punta a rafforzare la resilienza climatica e promuovere la sostenibilità socioeconomica e ambientale dell’agricoltura nei Paesi ASEAN. Le attività coinvolgeranno circa mille persone, tra tecnici, agricoltori, funzionari delle istituzioni ASEAN e operatori delle filiere produttive.
“Sostenibilità e sicurezza alimentare sono al centro di questa iniziativa e dell’Agenda 2030, che l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, nel decennale della sua istituzione, persegue attraverso ricerca scientifica, politiche adeguate, e un impegno concreto a sostegno del Partenariato Italia-ASEAN” ha affermato la Titolare della Sede AICS di Hanoi, Margherita Lulli.
L’iniziativa è realizzata da un consorzio di prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui Alliance of Bioversity and CIAT e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, guidato dall’Università degli Studi di Milano, impegnate nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per un’agricoltura sostenibile.
“Il Progetto 3S si fonda su un modello di cooperazione basato sul partenariato e sulla co-progettazione, che valorizza il dialogo tra ricerca, istituzioni e società civile, favorendo soluzioni condivise e sostenibili nel lungo periodo e contribuendo alla sicurezza alimentare e alla resilienza ai cambiamenti climatici” ha affermato Riccardo Guidetti dell’Università degli Studi di Milano, coordinatore del progetto 3S.
L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha tenuto a Ramallah l’evento conclusivo della componente di micro-grant del progetto SANET (Support Agri-food Coop Network in Palestine), durante il quale sono stati annunciati i beneficiari dei contributi destinati ad agricoltori e imprenditori agricoli.
L’attività è stata realizzata in collaborazione con il Fondo palestinese per l’impiego (PEF) e il Ministero del Lavoro palestinese.
Il progetto SANET, implementato da CIHEAM Bari in partenariato con il Ministero dell’Agricoltura palestinese, mira a rafforzare la resilienza di agricoltori e imprenditori agricoli e a sviluppare le filiere produttive delle susine e delle colture foraggere. Il progetto sostiene cooperative e reti di produttori, promuove l’accesso ai mercati e l’imprenditorialità, con particolare attenzione a giovani e donne, e favorisce l’adozione di soluzioni digitali nelle attività agro-alimentari.
Nel corso dell’evento, il titolare della Sede AICS di Gerusalemme, Mirko Tricoli, ha evidenziato i risultati della componente di micro-grant, sottolineando come l’iniziativa si inserisca nell’approccio integrato della Cooperazione italiana, che combina sviluppo delle filiere, sostegno ai piccoli produttori e creazione di opportunità di lavoro. Nell’ambito degli schemi di incentivazione lanciati per due filiere strategiche, sono pervenute 344 candidature e sono stati selezionati 50 beneficiari.
Hanno partecipato all’evento la ministra del Lavoro, Enas Atari, e il ministro dell’Agricoltura, Rezeq Salimia, che hanno richiamato il ruolo del settore agricolo per l’occupazione, la sicurezza alimentare e la resilienza economica. La ministra Atari, in qualità di presidente del PEF, ha illustrato il contributo del fondo e del Ministero del Lavoro nella gestione dei contributi e nel sostegno al settore agricolo attraverso strumenti di finanziamento, assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità. Il ministro Salimia ha ribadito l’impegno del ministero dell’Agricoltura nel supporto agli agricoltori, richiamando le attività di formazione, il rafforzamento dei servizi sul campo e il consolidamento delle partnership a livello nazionale e internazionale.
L’iniziativa conferma l’impegno di AICS nel sostenere lo sviluppo del settore agro-alimentare palestinese attraverso interventi mirati e partenariati istituzionali. (focus\aise)