Le vie del commercio estero

ROMA – focus/ aise – La Camera di Commercio di Frosinone e Latina ha lanciato il nuovo Bando per l’Internazionalizzazione. Obiettivi dell’iniziativa - “Bando voucher internazionalizzazione - Anno 2025” – sono sostenere il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero delle imprese della circoscrizione territoriale camerale, attraverso iniziative sui mercati internazionali; incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale a sostegno dell’export da parte delle imprese, in particolare lo sviluppo di iniziative di promozione e commercializzazione digitale.
Termine ultimo per la domanda è fissato al 6 marzo 2026.
Saranno in India le prime due tappe del nuovo anno del Vinitaly Roadshow, il percorso internazionale dedicato alla valorizzazione del vino italiano nei mercati globali, dal 16 al 18 gennaio a New Delhi e Panaji-Goa. Nato per mettere in contatto i produttori italiani con i buyer del mercato indiano, il Vinitaly India Roadshow torna per la sua seconda edizione in un mercato wine&spirits in forte evoluzione.
La prima tappa è prevista il 16 gennaio a New Delhi, mentre il secondo appuntamento si terrà il 18 gennaio al Taj Cidade de Goa di Panaji-Goa. L’edizione 2026 si avvale della collaborazione istituzionale dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi, del Consolato generale a Mumbai e dell’Agenzia Ice, a conferma del ruolo centrale del sistema Italia nell’accompagnare le imprese sui mercati esteri. Saranno presenti 35 aziende italiane, tra cui la collettiva del Consorzio Tutela Vini Valpolicella.
Il Roadshow proporrà tre masterclass organizzate con l’Ice, rivolte ai professionisti del settore indiano. Le sessioni offriranno un focus su denominazioni, territori, tecniche produttive e trend del vino italiano, per rafforzarne la conoscenza e supportare importazione e distribuzione.
È stato raggiunto l'accordo tra Italia e Serbia per la ripresa delle esportazioni di carne suina e prodotti derivati. Ne dà notizia il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste spiegando che l'intesa, formalizzata attraverso lo scambio di nuovi modelli di certificati sanitari tra l'Ambasciata d'Italia a Belgrado e il Ministero dell'Agricoltura serbo, pone fine al blocco totale delle importazioni imposto nel 2022 a seguito dei focolai di peste suina africana (PSA) in Italia.
Il risultato – sottolinea il Masaf – è frutto di una lunga negoziazione che ha visto il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri degli Esteri e dell'Agricoltura, con il supporto tecnico del Ministero della Salute e dell'Ambasciata d'Italia a Belgrado. La riapertura del mercato serbo rappresenta un segnale importante per le aziende del settore suinicolo italiano.
L'accordo introduce finalmente il principio della "regionalizzazione": sarà possibile esportare liberamente ogni tipologia di prodotto proveniente dalle zone indenni. Per quanto riguarda le aree interessate dai focolai, la Serbia ha accettato il principio di efficacia dei trattamenti di inattivazione del virus, consentendo l'export dei prodotti sottoposti a cottura o a stagionatura superiore ai sei mesi.
"Si tratta di una buona notizia per le nostre aziende e per il comparto suinicolo nazionale", ha commentato il Ministro Francesco Lollobrigida. "Grazie al lavoro dei nostri tecnici e a un'efficace attività diplomatica riapriamo un mercato strategico, garantendo la piena valorizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari nel rispetto della sicurezza". (focus\aise)