Vita da ambasciatore/ambasciatrice (2)

ROMA – focus/ aise – Ambasciatore italiano in Armenia, Alessandro Ferranti lo scorso martedì, 10 febbraio, ha partecipato al concerto che l’Orchestra da Camera Nazionale d’Armenia e il Coro da Camera Statale di Jerevan hanno tenuto presso la Sala di Musica da Camera Komitas in occasione del 350° anniversario della nascita dell’Abate Mechitar di Sebaste (1676–1749), eminente ecclesiastico, studioso, poeta e compositore armeno, nonché fondatore della Congregazione Mechitarista.
Nel suo discorso di apertura, Ferranti ha sottolineato non solo l’importanza storica e culturale della figura di Mechitar di Sebaste, ma anche il ruolo duraturo della Congregazione da lui fondata nel creare ponti tra popoli e tradizioni. Il diplomatico ha quindi ricordato come l’opera dei Padri Mechitaristi abbia contribuito a rafforzare i legami tra Italia e Armenia, promuovendo nei secoli lo scambio culturale, la conservazione del patrimonio artistico e la diffusione della lingua e della letteratura armene.
L’Isola di San Lazzaro degli Armeni a Venezia, definita vero e proprio “angolo di Armenità” nella laguna veneta, ha evidenziato Ferranti, rappresenta oggi un simbolo vivido e tangibile di questo dialogo, dove la memoria storica e l’eredità spirituale del grande ecclesiastico continuano a vivere, in particolare attraverso la biblioteca di antichi manoscritti (la seconda collezione per importanza dopo quella custodita presso il prestigioso Museo del Matenadaran a Jerevan), i cui tesori culturali e artistici rendono l’isola un punto di incontro tra Oriente e Occidente.
L’evento musicale è stato diretto da Harutyun Arzumanyan, mentre Kristina Voskanyan ha curato la direzione artistica e la preparazione del coro. Il programma ha proposto opere dello stesso Mechitar e di altri maestri della musica sacra armena, tra cui p. Gabriel Ayvazovsky, p. Ghevond Alishan e p. Mesrop Janashian, rivelando la profondità della testimonianza e la ricchezza artistica della tradizione religiosa armena.
A trecentocinquant’anni dalla sua nascita, sottolinea l’Ambasciata, “ricordiamo l’Abate Mechitar non solo come maestro e innovatore, ma anche come volano vivente di contatti e sincronie tra popoli e culture. Il suo lascito spirituale e intellettuale continua a ispirare, contribuendo a consolidare il dialogo di amicizia tra Italia e Armenia e perpetuando un legame culturale secolare, frutto di una storia costellata di affinità e momenti emblematici condivisi, che continua a generare spazi fecondi di incontro e cooperazione anche nella contemporaneità”.
Ambasciatore italiano a Bratislava, Gianclemente De Felice ha incontrato il Procuratore Generale della Repubblica Slovacca, Maroš Žilinka, e partecipato ad un incontro con il Presidente del Consiglio Nazionale slovacco Richard Raši.
Al centro del colloquio con Žilinka, riporta l’Ambasciata, il rafforzamento della cooperazione bilaterale, in particolare in tema di lotta alla criminalità organizzata e la rivitalizzazione dei protocolli bilaterali firmati con la Procura generale presso la Corte di cassazione e la Direzione Nazionale Antimafia. Il Procuratore Generale, in particolare, ha illustrato al diplomatico gli sviluppi della legislazione slovacca in tema di contrasto alla corruzione.
Si è discusso anche di diritti dell’infanzia in particolare nei contenziosi fra cittadini di diversa nazionalità.
De Felice ha poi partecipato all’incontro organizzato dalla Presidenza cipriota dell’UE fra gli Ambasciatori UE e il Presidente del Consiglio Nazionale slovacco Richard Raši. “La diplomazia parlamentare è complementare a quella dei Governi, sostiene il dialogo fra Istituzioni e incoraggia i contatti fra società civili”, sottolinea l’Ambasciata.
L’Ambasciatore d’Italia in Finlandia, Nicola Todaro Marescotti, è stato ricevuto mercoledì scorso dal Ministro dello Sport finlandese Mika Poutala. Il colloquio, riporta l’Ambasciata, ha offerto l’opportunità di approfondire il dialogo bilaterale in vista della missione del Ministro in Italia, in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Nel corso della riunione, sono state evocate le opportunità di collaborazione legate ai Giochi, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’inclusione. In questa occasione, l’Ambasciatore ha illustrato le priorità italiane nel contesto olimpico, sottolineando l’impegno del Paese nel promuovere la valorizzazione dei territori grazie ai primi “giochi diffusi” della storia; l’avvicinamento alla pratica sportiva; la conoscenza del meraviglioso ecosistema alpino.
Il Ministro Poutala, dal canto suo, ha espresso grande interesse per la missione in Italia, che, ha detto, rappresenta un’ottima occasione per comprendere il modello organizzativo italiano dei grandi eventi sportivi e per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi anche sotto il profilo della diplomazia dello sport.
Comune è l’impegno di Italia e Finlandia nel proseguire il dialogo per consolidare ulteriormente il partenariato sportivo tra i due Paesi, del quale è simbolo Maurizio Margaglio, Ambasciatore dello sport italiano nel mondo, campione olimpico e attuale allenatore della nazionale finlandese di pattinaggio di figura. (focus\aise)