Vita da ambasciatore/ambasciatrice (3)

ROMA – focus/ aise – Su invito dell’organizzazione NOVE Caring Humans, l’Ambasciatrice d’Italia in Afghanistan, Sabrina Ugolini, è intervenuta in videomessaggio alla conferenza stampa dedicata alla presentazione del libro “Donne. Resistenza. Libertà. Storie di ventuno afghane in lotta per la vita”, di Angela Iantosca (edizioni Paoline), tenutasi il 12 febbraio scorso al Senato della Repubblica.
Una narrazione di impegno civile, quella di Iantosca, che stabilisce un parallelismo tra il mondo delle Donne Costituenti e le rifugiate afgane, con un focus sul ruolo delle donne nella società.
L’evento, promosso dalla Senatrice Alessandra Maiorino, ha consentito di approfondire l’originale filo conduttore percorso dall’autrice del libro e di ascoltare le testimonianze drammatiche e toccanti di alcune giovani donne afgane oggi in Italia, supportate da NOVE nella loro ricerca di reinserimento sociale nel nostro Paese.
Nel suo contributo, l’Ambasciatrice Ugolini ha evidenziato il ruolo dell’Italia nel complesso dialogo multilaterale in corso con le autorità de facto talebane, sottolineando l’impegno del MAECI e di AICS a sostegno di una coerente linea di supporto umanitario alla popolazione afgana e alle sue componenti più vulnerabili.
L’ambasciatore d’Italia a Baghdad, Niccolò Fontana, ha effettuato nei giorni scorsi una missione istituzionale nel sud dell’Iraq. La visita ha confermato il rafforzamento della presenza italiana nel Paese, attraverso un approccio integrato che unisce diplomazia economica, cooperazione allo sviluppo, tutela del patrimonio culturale e dialogo con autorità politiche e religiose.
Le visite a Bassora, Nassiriya e Ur hanno evidenziato il contributo della cooperazione allo sviluppo e delle imprese italiane, l’impegno nella valorizzazione dei siti archeologici, nonché il sostegno a favore delle comunità locali. A Najaf, poi, il confronto con esponenti della marjaiya ha ribadito il valore del dialogo interreligioso quale fattore chiave di stabilità per l’Iraq e per l’intera regione.
Nuova ambasciatrice d’Italia a Cipro, Antonella Cavallari nei giorni scorsi ha incontrato Khassim Diagne, Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite a Cipro e Capo della missione UNFICYP.
Nel corso del cordiale colloquio, riporta l’Ambasciata, è stato approfondito l’importante ruolo della missione ONU nell’isola a sostegno del dialogo tra le due comunità.
La missione UNFICYP (United Nations Peacekeeping Force in Cyprus) è attiva dal 1964 ed è una delle operazioni di peacekeeping più longeve delle Nazioni Unite.
Istituita per prevenire violenze intercomunitarie, dal 1974 monitora la zona cuscinetto – la cosiddetta “Green Line” – che divide l’isola.
Anche l’Italia contribuisce alla missione con quattro Carabinieri in servizio nell’ambito della componente UNPOL, la polizia civile delle missioni di pace delle Nazioni Unite. (focus\aise)