La Commissione Ue a lavoro per semplificare le norme che disciplinano l'offerta di alloggi in Europa

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha avviato una raccolta di contributi sulle misure volte a semplificare le norme che incidono sull'offerta e sull'accessibilità economica degli alloggi. I risultati confluiranno nella preparazione di un pacchetto di semplificazione per il settore dell'edilizia abitativa. L'invito a presentare contributi è rivolto alle autorità nazionali, regionali e locali, nonché a tutte le parti interessate, compresi i settori dell'edilizia abitativa, delle costruzioni, della finanza e della società civile.
L'Unione europea sta affrontando una crisi dell'accessibilità economica degli alloggi e il quadro normativo frammentato esistente nei diversi Stati membri genera complessità, aumentando inutilmente gli oneri amministrativi, i ritardi e i costi.
“La Commissione ha fatto della semplificazione una priorità del proprio operato e ha già proposto oltre dodici ampi pacchetti di semplificazione, che consentiranno risparmi sui costi amministrativi pari a circa 18 miliardi di euro all'anno”, sottolineano da Bruxelles. “Il futuro pacchetto di semplificazione per l'edilizia abitativa rientra in questo impegno. Prevista per il 2027 nell'ambito del piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili, l'iniziativa esaminerà in che modo la legislazione dell'UE influisce sull'offerta di alloggi e sulla loro accessibilità economica, con l'obiettivo di contribuire alla realizzazione di abitazioni più accessibili e sostenibili”.
I partecipanti sono invitati a presentare i propri contributi entro il 30 settembre 2026, indicando in che modo le norme dell'UE incidono sull'offerta di alloggi e proponendo suggerimenti pratici per semplificare il quadro normativo, nonché esempi di buone pratiche. È inoltre richiesto di distinguere, per quanto possibile, tra gli effetti derivanti dalla legislazione dell'UE e quelli dovuti all'attuazione o alla regolamentazione a livello nazionale. Questo esercizio aiuterà l'UE a individuare, valutare e affrontare le cause della complessità normativa, dei ritardi e degli elevati costi, contribuendo così a migliorare l'offerta di alloggi.
“Per costruire meglio, di più e più rapidamente, il settore delle costruzioni ha bisogno di norme più semplici”, sottolinea il Commissario europeo per l'Energia e l'edilizia abitativa, Dan Jørgensen. “Non possiamo affrontare la crisi degli alloggi senza accelerare i lavori di costruzione e ristrutturazione. Dobbiamo evitare inutili oneri amministrativi, costi e ritardi. Con questo pacchetto di semplificazione contribuiremo a rendere disponibili in tutta Europa abitazioni più accessibili e sostenibili, senza ridurre i nostri standard di tutela ambientale e sociale”.
Nell'ambito del processo di consultazione, la Commissione organizzerà anche una serie di workshop e incontri con gli Stati membri e le autorità locali, valorizzando il potenziale della nuova Alleanza europea per l'edilizia abitativa. (aise)