Pakistan: l'Ue stanzia 30 milioni in aiuti umanitari

BRUXELLES\ aise\ - Questa settimana il Commissario europeo per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic, è in visita in Pakistan a seguito della spaventosa inondazione che ha portato a un rapido deterioramento della situazione umanitaria.
Durante la visita, il Commissario ha annunciato che l’UE destinerà al Pakistan 30 milioni di euro in nuovi aiuti umanitari. Il nuovo finanziamento è destinato a far fronte a necessità urgenti quali l'alloggio, l'acqua e i servizi igienico-sanitari, l’alimentazione e la nutrizione, la salute, la protezione, l'istruzione in situazioni di emergenza e l'assistenza in denaro, concentrandosi sulle zone più colpite del paese, in particolare il Sindh, il Belucistan, il Punjab e la provincia della Frontiera del Nord Ovest. Data la portata della crisi, si darà risposta anche alle necessità di sostegno psicologico.
"La popolazione pakistana sta subendo le conseguenze devastanti di un'emergenza alluvionale senza precedenti”, ha confermato Lenarcic. “Il nostro pensiero va a chiunque abbia perso familiari, amici o la propria casa. In molti inoltre hanno perso i propri mezzi di sussistenza. Con questo nuovo finanziamento, l'UE ribadisce il costante sostegno al Pakistan ed è al fianco dei più vulnerabili per aiutarli a soddisfare i bisogni essenziali. Ancora una volta, però, la natura ci ha ricordato gli effetti del riscaldamento globale. Integrare la preparazione alle catastrofi e la loro prevenzione nei progetti finanziati dall'UE rimarrà pertanto la nostra priorità assoluta nell'ambito dell'assistenza umanitaria".
Nel corso della visita, il Commissario ha incontrato il Primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, la Ministra degli Affari esteri, Hina Rabbani Khar, e vari rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite. Ha inoltre visitato l'impianto di depurazione delle acque inviato dalla Danimarca tramite il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea e un progetto finanziato dall'UE a sostegno della risposta alle inondazioni in una delle zone più colpite della provincia del Sindh. (aise)